Southpaw e il mondo della boxe

Southpaw e il mondo della boxe

Southpaw-L’ultima sfida, film diretto da Antoine Fuqua, racconta  la vita del pugile Billy “The Great” Hope (l’attore Jake Gyllenhaal) nella parabola che lo porta dal successo al declino assoluto e infine alla rinascita.

Billy è cresciuto a New York in un orfanotrofio, così come la moglie Maureen (l’attrice Rachel McAdams) ed è diventato un ricchissimo campione di boxe dei pesi massimi leggeri. Le disgrazie però cominciano a colpirlo e a mandarlo al tappeto, cosa che non erano riusciti a fare i contendenti sul ring. In sintesi, la moglie muore e la figlia Leila viene allontanata da lui. Nel momento della sconfitta, gli rimangono vicini solo i vecchi compagni dell’orfanotrofio; tutti gli altri fuggono nella disperata rincorsa di un posto d’onore vicino al nuovo campione. Vivere di luce riflessa sembra essere l’unico scopo della loro vita. E le sofferenze non avvicinano, bensì allontanano.
Billy, però, è un lottatore e, per ripartire, sceglie una palestra sgangherata di Harem. Il protagonista ha un modo di combattere molto personale: zero difesa, non schiva i colpi, anzi si carica maggiormente ogni volta che viene colpito. È talmente assuefatto al dolore e al dramma che gli viene naturale muoversi in questo modo.
Billy lotta sì per sé stesso, per riacquistare ciò che ha perso, ma soprattutto per riottenere la custodia della figlia. Un motore indistruttibile che gli regala una forza inimmaginabile.

Southpaw è rabbioso, brutale, cerca di mettere lo spettatore KO proprio come se fossimo tutti su un ring. Le scene degli incontri sono ricche di suoni, sudore e sangue: le riprese in ralenti fanno pensare alle trasmissioni sportive nelle quali vengono analizzate e rianalizzate le stesse immagini più e più volte.
Difficilmente accostabile al miglior film sulla boxe, Rocky, ma nemmeno a Toro Scatenato, Milion Dollar Baby, Alì: i clichés del genere sono tutti presenti e le invenzioni sono poche.

Bellissima la canzone di Eminem che accompagna gli spettatori all’uscita dalle sale cinematografiche.

About Silvia Rotino

Nata a Novara, laureata in Lingue. Appassionata di viaggi, fotografia, mass media, economia, è articolista per diverse testate giornalistiche online.

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