Sangue del mio sangue: trama e trailer

Sangue del mio sangue: trama e trailer

Sangue del mio sangue di Marco Bellocchio con Giorgio Bellocchio, Roberto Herlitzka, Filippo Timi e Alba Rohrwacher è un film drammatico fatto di mistero, storia, rigore, semplicità, filosofia, legami di sangue e di potere.

Trama Sangue del mio sangue

Nel 1600, a Bobbio, c’è Benedetta, una suora che seduce due fratelli gemelli. Uno dei due, Don Fabrizio, giovane sacerdote, si suicida. L’altro, Federico, uomo d’armi, prima decide di vendicarsi ma poi cede anch’egli al desiderio. La monaca, accusata dall’Inquisizione di aver sedotto e portato alla follia Fabrizio, viene prima sottoposta a tre prove (dell’acqua, del fuoco e delle lacrime) e poi murata viva in una cella del convento. Trent’anni dopo, Federico, divenuto cardinale, grazia Benedetta: il loro incontro non è privo di risvolti erotici.
Si passa quindi ai giorni nostri, sempre a Bobbio. Federico Mai, sedicente ispettore del Ministero, arriva allo stesso convento con Rikalkov, un miliardario russo che vorrebbe tentare una speculazione. Alcune celle del convento sono però abitate abusivamente dall’enigmatico conte Basta, sospettato di vampirismo, che vive solo di notte. Anche ora, come nel Seicento, il mondo è chiuso, corrotto, articolato. L’arrivo dei due forestieri mette, infatti, in agitazione tutta la comunità di Bobbio che vive grazie a frodi e sotterfugi e che ostacola con ogni mezzo il progresso e la modernità.

Trailer Sangue del mio sangue

In questa storia di tormenti incrociati, Benedetta è la nuova Monaca di Monza, murata viva in un nuovo convento, o ancora la strega, emblema di femminilità che seduce, corrompe, porta al di là degli schemi e delle costrizioni ma che viene, essa stessa, imprigionata. E poi ci sono i doppi, i gemelli, le due giovani vergini, i due mazzi di chiave nello stesso fiume che uniscono i due spazi temporali del film: il presente e il passato lontano si assomigliano pericolosamente. E poi i nomi evocativi dei personaggi, Mai e Basta. Basta con il potere corrotto che blocca il progresso di un intero paese.

About Silvia Rotino

Nata a Novara, laureata in Lingue. Appassionata di viaggi, fotografia, mass media, economia, è articolista per diverse testate giornalistiche online.

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