Recensione di American Sniper: trama e video

Recensione di American Sniper: trama e video

Oggi vogliamo proporvi la recensione di American Sniper, il film candidato a 6 premi oscar e vincitore del premio miglior montaggio sonoro. Un film con Bradley Cooper assolutamente da non perdere.

American Sniper: recensione e trama

Chris Kyle è un giovane ragazzo texano, credente e molto legato alla sua famiglia; in particolar modo al padre, che è riuscito a trasmettergli la sua passione per la caccia e le armi da fuoco. Sempre grazie al padre ha elaborato l’estrema convinzione che al mondo esistano tre categorie di uomini: le pecore, i lupi e i cani.

american sniperLe pecore non conoscono il male e non sanno difendersi dai pericolosi lupi, per questo i cani da pastore hanno l’importante compiti di difenderle. Ed è proprio in quest’ultima categoria che Chris Kyle si riconosce.

Incoraggiato dal suo grande senso di giustizia e dall’amore per la propria patria, Chris decide di arruolarsi nei Navy SEAL, dove si distinguerà tra tutti per le sue doti da cecchino. Nel 2003 parte per l’Iraq, dove diviene ben presto una leggenda. Sono centosessanta gli uomini da lui abbattuti nelle sue 4 missioni.

Ma se per i suoi compagni è un mito, per i nemici, i miliziani iracheni, Chris rappresenta il diavolo, per questo offrono una taglia per la sua uccisione. La sua devozione per la madre patria e per i suoi compagni d’armi, non gli permetteranno però di riabituarsi alla vita nella comunità dove la sua famiglia vive e dove ad un certo punto dovrà tornare. Qual è il suo scopo nel mondo, fuori dalla guerra?

Chris Kyle lo troverà, seppur con molta fatica. Egli inizierà ad aiutare i reduci; addestrerà coloro che sono tornati distrutti dalle guerre che hanno visto coinvolti gli Stati Uniti. Sarà questa sua nuova vita ad ucciderlo, lasciando di nuovo soli la moglie e i figli che lo adorano.

Procediamo ora alla nostra recensione di American Sniper, un film di uno dei più grandi registi della scena del cinema:

Clint Eastwood non rappresenta solo una storia realmente accaduta, ma quella di migliaia di soldati che alla fine non vengono distrutti dalla guerra ma dalla perdita della propria identità.

American Sniper, negli Stati Uniti, ha incassato 331.108.000 $, ma ciò nonostante il regista non è potuto sfuggire alle critiche dei più agguerriti, che hanno visto in questa pellicola solo un ingiusta propaganda.

Clint Eastwood non lascia nulla di non detto, è subito chiaro chi sono i buoni e chi sono i cattivi, e soprattutto attraverso questa pellicola annuncia al mondo quanto la guerra sia necessaria.

Se odiate e non riuscite a reggere tutto ciò che esalta la guerra allora non dovreste andare a vedere questo film. Se invece pensate di riuscire ad osservarlo come se fosse un documentario, lasciando in un angolo tutte la parte propagandistica della pellicola, allora potreste godervi la visione.

American Sniper si allontana molto dai capolavori di Clint Eastwood, d’altronde egli ha deciso di semplificare al massimo uno dei temi più complessi esistenti. Ecco il video del trailer:

Cosa ne pensi della nostra recensione di American Sniper? Lasciaci un commento!

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