Inside Out: trama e trailer

Inside Out: trama e trailer

Esce in questi giorni nelle sale italiane il nuovo bellissimo film d’animazione della Pixar, distribuito dalla Walt Disney Pictures, Inside Out. Il produttore Jonas Rivera e il regista premio Oscar Pete Docter ci regalano un lungometraggio nel quale possiamo assistere alla trasposizione delle emozioni della protagonista in singoli personaggi.

 

Trama Inside Out

Il film ha inizio con la nascita di Riley e delle sue emozioni: prima nasce Gioia, poi arriva Tristezza e via via entrano in scena anche Disgusto, Rabbia e Paura. Le cinque emozioni hanno degli obiettivi specifici: l’ottimista Gioia si prende cura della felicità di Riley; la stressata Paura si occupa di mantenerla al sicuro; Rabbia ha a cuore la giustizia e l’equità; l’impaziente Disgusto si preoccupa che la bambina non venga avvelenata fisicamente e socialmente; la previdente Tristezza, infine, fa sì che gli altri si accorgano delle situazioni in cui Riley ha bisogno di qualcosa.
In compagnia di queste sue emozioni, Riley cresce equilibrata, fino a quando la famiglia si deve trasferire dal Minnesota a San Francisco. La ragazzina, ora undicenne, rimane delusa dalla nuova casa e dalla nuova realtà scolastica. Questo stravolgimento le causa un forte caos emotivo: Gioia e Tristezza vengono scacciate dal Quartier Generale insieme a tutti i Ricordi Base (quelli che formano il carattere e la personalità) e rimangono a governare solo Paura, Disgusto e Rabbia. Gioia e Tristezza vagano tra Memoria a Lungo Termine, Immagilandia, Pensiero Astratto, Cineproduzione e Subconscio, prima di riuscire a tornare nel pannello di controllo del Quartier Generale, la rappresentazione dell’io, e ampliare la mente di Riley.

 

Trailer Inside Out

 

Inside Out è un film adatto a tutti. Ai bambini piaceranno senz’altro i personaggi antropomorfi, i colori vivaci e il dinamismo delle sequenze, ma il messaggio è diretto ad un pubblico maturo. Il viaggio nella mente umana è, infatti, sempre un’emozionante avventura: muoversi tra memoria, ricordi, dinamiche esistenziali è, allo stesso tempo, commovente e divertente. Come lo è guardarsi indietro e ripensare al processo di crescita, maturazione e formazione del bagaglio emotivo che abbiamo dentro il nostro personalissimo Quartier Generale.

About Silvia Rotino

Nata a Novara, laureata in Lingue. Appassionata di viaggi, fotografia, mass media, economia, è articolista per diverse testate giornalistiche online.

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