Dove eravamo rimasti: trama e trailer

Dove eravamo rimasti: trama e trailer

È nelle sale dallo scorso 10 settembre il film Dove eravamo rimasti del regista Jonathan Demme con una strepitosa Meryl Streep che impersona Ricki, una chitarrista rock che ha rinunciato a tutto per il suo sogno di celebrità ma che dopo molti anni decide di tornare a casa per stare vicino alla sua famiglia. È la prima volta che la grande attrice si cala nei panni di una rocker, anche se il mondo della musica non le è nuovo: ricordiamo tutti il musical Mamma Mia.

Trama Dove eravamo rimasti

La sessantenne Ricki Rendazzo, dopo aver scelto di seguire la strada del successo rock e aver lasciato il marito Pete (l’attore Kevin Kline) e i tre figli, sta vivendo la fase del declino. Suona cover (Bruce Springsteen, U2, Lady Gaga) con la sua band Flash nei bar della Valley di Los Angeles, senza grandi riscontri, e lavora come cassiera in un supermercato. Fino a quando riceve la telefonata di Pete che le comunica che la figlia Julie (l’attrice Mamie Gummer, la vera figlia della Streep) ha tentato il suicidio. Ricki quindi si mette in viaggio per Indianapolis, dove si impegna con tutte le sue forze per fare la donna responsabile e la mamma amorevole di figli che nemmeno conosce. In particolare fa di tutto per risollevare il morale proprio a quella figlia che è stata appena lasciata dal marito. E fa tutto questo con mille titubanze, quasi con disagio, proprio perché combattuta tra l’essere e l’apparire. Non si sente più moglie e madre, non si sente più Linda Brummel. La sua vita è solo il rock & roll. E quindi solo la musica la può aiutare, l’unica amica a cui si può veramente appoggiare e da cui può ricavare la forza per riconquistare la fiducia perduta dei propri cari e per redimersi. I messaggi verso gli altri, l’amore verso gli altri devono passare attraverso le parole di una canzone, le note musicali provenienti dalle corde di una chitarra. È l’unico modo che Ricki conosce.

 Trailer Dove eravamo rimasti

Il film che ha come tema cardine il rapporto madre-figlia, è pieno di clichés e non può che terminare con il classico lieto fine. La colonna sonora è straordinaria e le capacità vocali di Meryl Streep sono notevoli.

About Silvia Rotino

Nata a Novara, laureata in Lingue. Appassionata di viaggi, fotografia, mass media, economia, è articolista per diverse testate giornalistiche online.

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